Il coraggio non ce l'ho e pure la paura mi frega

sabato 27 agosto 2016

Ogni intervento

L’altro, per i servizi segreti che ancora ne controllano ogni intervento sul web, è un «simpatizzante qaedista, soggetto pericoloso, con un profondo odio anti occidentale». Yusuf, questo il suo nome musulmano, scrive e riceve messaggi costanti da Delnevo già in Siria e discute (ancora nel 2011) con un correligionario dell’uccisione dello yemeneta Anwar al Awlaki, ritenuto l’erede di Osama bin Laden. Guardacaso lo stesso presunto terrorista la cui immagine diviene foto del profilo di Ibrahim Giuliano nel novembre scorso, al momento della partenza di Delnevo alla volta della Siria.
il secolo Agosto 2014

Se ho ben capito chi è dai dettagli, tra l'altro adesso dovrebbe essere tornato al sud, quando iniziai a seguirlo nel periodo post-Delnevo, mi parve innocuo perchè è molto sempliciotto nel suo modo di ragionare. Unisce vittimismo a teorie complottiste che sono il marchio di fabbrica di noi meridionali e anche di certi musulmani. L'unico elemento che mi fece pensare che fosse un pò borderline, ma è pratica comune per molti risolvere il dilemma in quella maniera, è che passava le feste di Natale lontano da casa per non festeggiarlo, visto che il concetto della nascita di Dio è estraneo alla nostra religione. Quindi una partecipazione, seppur passiva, per molti è contraria alla pratica religiosa.
Io lo seguo un pò tra social e forum. Mi pare bazzichi il forum di Lazzaro e circoli britannici.
Non so cosa faccia in privato.
Solidarietà comunque all'omino dei servizi che ne segue ogni intervento sul web perchè non è proprio un tizio sfizioso. Classico meridionale.
Ma seguite me invece, che almeno vi rilassate.
Sto facendo una ricerca sulla materia. Non sono impazzita. Per quello ogni tanto tiro fuori pezzi d'antiquariato sul jihadismo di casa nostra.

venerdì 26 agosto 2016

A volte è difficile comprendere i piani che Dio ha in serbo per ognuno di noi.
Che Allah abbia misericordia della sua anima e doni conforto ai suoi cari.

Intanto a Najran

Un missiletto degli Houti avrebbe colpito uno stabilimento dell'Aramco.
Mezza smentita del gigante petrolifero :
All of our facilities continue to operate normally and our reliable supplies to customers are maintained.
Che non vuol dire che l'attacco non ci sia stato.
Nel dubbio, Eni permettendo, io spedirei il generale Manenti in Iran.

Visita sussurrata

Foto palazzo chigi

Se Renzi non fosse andato, lo avrebbero criticato comunque.
E ogni singola mossa di Renzi non sfugge.
Questa però è una foto ufficiale.
Per quello fa storcere il naso.
Pare fatta apposta.
E forse il primo ministro nella percezione popolare non pare tanto incline ad affettuosità genuine.



Il Foglio stamane titolava " Quando il sisma fa politica La storia dei governi italiani pericolosamente legata a quella dei terremoti. " Articolo di Mario Sechi.

Anche la polizia di stato e le altre forze dell'ordine stanno andando molto oltre la linea della semplice informazione per tutto quanto riguarda il sisma.Tra siti e social sembrano voler mostrare i muscoli.
Coincidenza ?
Segno dei tempi.
Quando un governo arranca, cerca di tirare acqua al suo mulino a botte di propaganda e in modo da mascherare eventuali lacune. Passato il momento commozione, si torna sul ring..
Il sisma è un problema da risolvere. Quindi è politica per il governo ma anche per l'opposizione.

giovedì 25 agosto 2016

Al lavoro

Si tratta di una serie di soggetti, inseriti in apposite liste suddivise territorialmente per competenza, colpiti da provvedimenti definitivi diretti all’espiazione di una condanna, per le quali risultano “catturandi”, ovvero da ordinanze di custodia cautelare alla cui esecuzione si sono volontariamente sottratti, rendendosi latitanti. 
 All’esito della fase di “pianificazione” del progetto, curata dal Servizio Centrale Operativo e disseminata a tutte le Squadre Mobili presenti sul territorio, questa Squadra Mobile si è immediatamente messa al lavoro per la successiva fase attuativa.
umbriajournal

Quello che non riesco a capire, è perchè sia stata necessaria un'operazione mirata e coordinata per togliere di mezzo un manipolo di criminali.
La chiave di lettura è nel profilo dei soggetti in questione.
Dal resoconto sul sito della polizia di stato, pare trattarsi di criminali di medio calibro non appartenenti a gruppi criminali stabili. Stefano Vespa su Formiche parla di repulisti per migliorare la percezione della sicurezza. Quindi dovrebbe essere incluso anche lo spacciatore del mio paese che entra ed esce dal carcere e che comunque continua il suo business anche quando sta ai domiciliari e il carabiniere lo viene a salutare. In quel caso il problema non è prenderlo, ma impedire che delinqua o farlo rimanere in carcere. Pene più dure e politiche sociali.
Cioè, serviva veramente una operazione del genere o è il solito modo che ha Rizzi, quando assume un nuovo incarico, di dire "datevi una mossa che adesso ci sono io" ?

A proposito di operazioni simpatia, sono tutti imbufaliti perchè Renzi ha dichiarato che comunque vada il referendum, il governo rimane fino al 2018. Almeno lui.
E' un trucco. Sa benissimo che tutti voteranno NO nella speranza che lui se ne vada.
Quindi dice che rimane, così magari qualcuno tornerà a votare SI.
Da Settembre in poi, mi aspetto anche che le operazioni delle forze dell'ordine verranno chiamate con un SI nel titolo. Operazione nun SI pole.

Last but not least.
Tanto per fare polemica come al solito.
Di tutti gli scomparsi eccellenti della polizia di stato, Wanted è stata dedicata al commissario Montana, quest'anno ci si è dimenticati di Mario Bignone.
Almeno non ho letto su siti e pagine ufficiali della polizia che sia stato ricordato il giorno dell'anniversario della morte. Meglio così. Spesso i migliori sono quelli che vengono dimenticati.

Nel porto di JohnnyDeStav

È stato proprio in Gecia che i due hanno incontrato alcune persone – di cui non hanno però fornito le generalità al magistrato – che hanno fornito loro i docu- menti per imbarcarsi per l’Italia al costo di 2.500 euro ciascuno. A seguito degli accertamenti espletati, è poi emerso che le carte d’identità dei due fratelli erano state rubate a Nocera Inferiore, modificate con foto e nomi falsi e recanti il timbro del Comune di Bologna.

Nei prossimi giorni ci potrebbero essere importanti novità anche dal punto di vista della dda di salerno che ha un fascicolo aperto come dalla magistratura pugliese che potrebbe trasmettere gli atti ai colleghi salenitani.rtalive

Se veramente l'individuazione è stata casuale, cioè avvenuta nell'ambito di normali controlli, l'operazione in se potrebbe aver bruciato l'inchiesta di Salerno.
Difficile che più di mille carte di identità vengano distribuite in blocco, ma nel caso specifico era importante determinare esecutori e mandanti del colpo portato a termine alla fine di Maggio.
L'innesto di Giovanni De Stavola ha comunque di sicuro determinato un cambio di passo nel controllo del porto e delle traiettorie criminali ad esso connesse.

Siluri

L'intervista al colonnello De Caprio, pur non avendo come oggetto le controversie che lo riguardano o la sua attività investigativa, è stata un grande spot per l'Arma, che non a caso gli ha dato il permesso di farla, e ha riportato a galla vecchie polemiche circa un suo presunto allontanamento, voluto dall'alto, dall'attività di polizia giudiziaria, e sulla questione della promozione a generale che per qualche motivo gli sarebbe preclusa. Non avrebbe mai diretto un comando provinciale, conditio sine qua non, secondo gli esperti, per l'avanzamento, oppure le sue esternazioni avrebbero causato note di demerito.
Il colonnello De Caprio, a dispetto dell'immagine di eterno fanciullo abilmente costruita nel tempo, pare essere persona abbastanza intelligente e consapevole del proprio valore. Non proprio pedina o manovrato, come certi ambienti dell'antimafia dei tacchi a spillo, lo hanno sempre descritto. E' abile nel cogliere al volo le occasioni. A chi serviva questa intervista attualmente ?

Spostamenti

A oggi, Sharia4Italy è inattivo e Abboubi si trova in Siria da circa un anno. 
marco arnaboldi ottobre 2014

Ricostruzione che, nel complesso, risente del periodo nel quale fu scritta e della copertura mediatica eccessiva che ci fu dall'arresto di Anas fino alla sua scomparsa.
Ma all'epoca effettivamente tutti credevano che fosse in Siria.
Fino al Luglio del 2014, ne siamo venuti a conoscenza in seguito ad altre indagini, ci sono stati tentativi di contatti telefonici tra Abboubi e uno degli Elezi.
Nell'estate del 2014 il suo profilo Facebook sparisce.
Nessuno spiega se sia stato cancellato o reso anonimo da lui stesso o se Facebook su input della polizia o di qualche altro organismo lo abbia reso indisponibile al pubblico.
Famiglia e amici perdono il contatto. Questo è quanto hanno affermato pubblicamente.
In Agosto i giornali rispolverano la vicenda del ragazzino partito per la Siria e i servizi segreti (alla guida del cui comparto estero si trovava da pochi mesi il generale Manenti mentre nel 2012, quando il ragazzo cadde in maniera un pò goffa sotto osservazione della Digos di Brescia, al comando c'era il generale Santini) ci tengono a fare sapere, come al solito in forma anonima, che Anas potrebbe avere subito la sorte di tanti altri foreign fighters che dalla Siria andarono in quel periodo a combattere in Iraq. Nozione che sarebbe potuta passare ai giornali anche attraverso un Arnaboldi qualsiasi.
Però i servizi, che tra l'altro nei Balcani sono di casa, sembrano interessati a spostarlo da una parte all'altra del conflitto. Perchè ?

mercoledì 24 agosto 2016

Agganci

I due coniugi hanno agganciato la vittima via chat proponendosi, inizialmente, come giornalisti free lance in zona di guerra. In questo gioco di bugie si fingevano anche fratello e sorella riuscendo a convincere la giovane ad andare a convivere con loro. La decisione di assecondare la loro richiesta è stata fatale perchè per lei è iniziato un periodo fatto di percosse e violenze, documentate da appositi referti medici documentati anche con fotografie delle gravi ecchimosi sul corpo della donna.Varesenews

Il lato positivo di scrivere di servizi segreti è che nessuno ti contatta perchè non sei nessuno.
In Italia bloggare non è attività degna di nota, a meno che non lo faccia un giornalista che si ricicla con la scusa di volersi confrontare con il pubblico su tematiche di poco interesse per l'edizione stampata e digitale. In realtà vogliono guadagnare i consensi che la scrittura stipendiata regolare non porta. Anche in vista della scomparsa del cartaceo.
Appartenenti ai servizi e forze dell'ordine vanno in cerca di persone da cui possono trarre vantaggi concreti dando loro le notizie da porre in circolazione.
Al massimo è capitato qualche rappresentante delle forze dell'ordine che mi voleva rifilare la propria versione su vicende per le quali era stato messo sotto inchiesta. Con me non funziona.
I casi da difendere me li cerco da sola.
Quindi se uno mi venisse a dire che è dei servizi, sarei sicura che sta mentendo.
Ma anche a volergli credere, qualora mi minacciasse o usasse violenza, difficilmente troverei il coraggio di denunciare. La leggenda che i servizi sono potenti e cattivi, specie in Italia, vale sempre.
Ecco. Quello che volevo dire è che ad Agosto succedono solo 'ste robe qua.


Il Questore cenerentolo

«Un poliziotto ha raccolto la denuncia di una giovane a cui era stata scippata la borsa, ha cercato di fermare il responsabile del reato. Ed è successo il finimondo. Un fatto grave. È successo anche dell’altro: nessuno ha difeso il poliziotto aggredito dalla folla mentre un arrestato fuggiva in manette, nessuno ha telefonato il 113. E, ad oggi, nessun testimone ha fornito indicazioni utili alle indagini. Questo silenzio mi inquieta. Era già accaduto alla Kalsa, anche quella volta i poliziotti furono aggrediti». repubblica

Viviamo in un Paese in cui l'odio cresce giorno dopo giorno e al governo poco interessa perchè tanto ci sono forze dell'ordine e servizi segreti che ci mettono un tappo.
E nemmeno forze dell'ordine e servizi sembrano essere interessati più di tanto, visto che ci guadagnano in nomine, caserme e finanziamenti .
Per quale motivo il poliziotto non dovrebbe essere oggetto di odio alla pari dell'indiano che, adesso scopriamo, forse non avrebbe avuto nessuna intenzione di fare del male ad una bambina ?
Pensate che bastino agente lisa e una vita da social a costruire una società ?
La sicurezza partecipata, per funzionare, deve essere parte di un sistema.
Il sistema Italia attualmente è allo sbando.
Forse a un Questore, che ha un tenore di vita di altro livello rispetto a quello di noi cittadini normali, questi dettagli sfuggono.

Generazione piddì

Si comincia venerdì 16 settembre, con Kirk disponibile per una sessione di foto (60 euro) e autografi (50 euro). Il 17 settembre alle 20,30 e il 18 alle 17,30 è l'ora del One Man Show di Shatner, che risponderà alle domande dei fan per oltre un'ora e mezza. Il tutto seguito ancora una volta da foto e autografi. Chi vuole passare l'intera serata con Kirk può acquistare i pacchetti completi: dal Platinum (150 euro) al Fan (120 euro), che comprendono anche una cena da BevaBè con primo secondo e bevanda a scelta. Prezzi alti, "ma comunque più bassi rispetto a quelli che lo stesso Shatner chiede in altre città, visto che il nostro è un evento popolare" assicura Querci. repubblica bologna

Poi dice che crescono le destre e il razzismo.
Ma chi è disposto a spendere cento euro per farsi i selfie con uno che ha fatto film che non inducono un pensiero o una riflessione e ha la faccia plasticata ?
Magari gli over 18 che potranno usufruire dei 500 euro bonus cultura. 
Starò invecchiando ma è un modo di divertirsi che non capisco.

Fuoco a Forte Braschi

Come è chiaro dal riferimento nel titolo.
Non il convento.
L'altra.